SqueeSAR™ monitora fenomeni di estensione areale innescati dalle attività di estrazione in falda
L’estrazione eccessiva di acqua può indurre uno stato di stress all’interno dell’acquifero, che accelera il consolidamento del terreno, causando deformazioni irreversibili a livello superficiale. Con il monitoraggio da satellite è possibile misurare i fenomeni di subsidenza, e di innalzamento innescati dalle successive attività di ricarica, su vaste aree e per lunghi periodi di osservazione, garantendo un controllo delle operazioni.
Misurare le deformazioni superficiali
Il monitoraggio da satellite individua la risposta, in termini di deformazione superficiale, delle attività di estrazione d’acqua e ricarica degli acquiferi nel tempo. Le misure satellitari risultano utili anche per caratterizzare gli acquiferi in termini di permeabilità e definirne la geometria.
Progettare interventi di ripristino
Una mappa sempre aggiornata delle deformazioni permette di identificare trend stagionali e di lungo periodo, mettendo in luce le aree in subsidenza interessate da un’intensa attività di pompaggio. Una volta identificato il grado di deformazione superficiale, si possono pianificare interventi di ripristino degli acquiferi e in seguito verificarne l’efficacia, continuando la campagna di misure da satellite.
Individuare sfruttamenti non pianificati di acquiferi
La verifica tramite SqueeSAR™ di un’accelerazione nei tassi di subsidenza di un’area, permette di accertare lo sfruttamento non pianificato di acquiferi.