Tele-Rilevamento Europa (TRE) Richiedi un preventivo   

TRE fornisce servizi commerciali basati sull’utilizzo dell’interferometria radar, una tecnica all’avanguardia che utilizza dati satellitari per misurare fenomeni di deformazione superficiale.

La nostra società sorveglia da satellite: zone vulcaniche o a rischio terremoti, aree soggette a frane, edifici e beni architettonici e l’impatto di attività estrattive, così come di grandi opere o tracciati stradali.

Nata nel 2000 come prima società spin-off del Politecnico di Milano, TRE possiede in licenza esclusiva i diritti di sfruttamento della tecnica PSInSAR™, sviluppata e brevettata dal Politecnico. Da gennaio 2010 TRE è presente sul mercato con una nuova tecnica proprietaria, SqueeSAR™, che rappresenta la più recente evoluzione di PSInSAR™.

Da piccolo gruppo di pochi professionisti del SAR, TRE è cresciuta molto in questi anni e si è trasformata in un'azienda con oltre 40 professionisti in diverse discipline.

Nel 2008 è stata creata TRE Canada Inc., società controllata da TRE e con sede a Vancouver (Canada), per sviluppare il mercato americano.

TRE ha due sedi operative, a Milano e Vancouver.

Dalla ricerca all'impresa   

Grazie alla competenza più che ventennale acquisita nel campo della ricerca delle applicazioni radar e del telerilevamento da satellite, Fabio Rocca, professore di elaborazione numerica dei segnali, e Claudio Prati, professore di telecomunicazioni, fondano al Politecnico di Milano un gruppo che opera costantemente su terreni di frontiera. 

Le radici della loro attività risalgono al 1985, quando si comincia a delineare una nuova tecnica di rilevamento, che utilizza un sensore radar chiamato SAR (Synthetic Aperture Radar), installato all’epoca sul satellite americano Seasat. I dati SAR, ricevuti dal satellite, vengono elaborati per creare mappe di elevazione digitale del terreno (DEM). Ma la missione dura solo cento giorni.

Nel maggio del 1991 è l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) a lanciare il suo primo sensore SAR a bordo del satellite ERS-1, cui segue, a partire dal 1995, ERS-2, sulla stessa orbita del primo ma a distanza di un giorno. Con questa disposizione, detta a tandem, vengono acquisiti in modo dinamico i dati della superficie terrestre. Il gruppo di ricerca, guidato da Fabio Rocca e Claudio Prati, ha così a disposizione un'enorme mole di dati da elaborare e sviluppa tecniche innovative di rilevamento dei moti superficiali, che portano alla registrazione di un primo brevetto ESA negli Stati Uniti. 

Intanto, nella seconda metà degli anni ’90, il gruppo si arricchisce della presenza dell’ingegnere Alessandro Ferretti. Il suo contributo apporta una svolta alla ricerca: l'analisi di lunghe serie storiche di dati, relative a singole aree d’interesse, raggiunge misure di variazione di distanza sensore-bersaglio estremamente accurate.

Fra il 1996 e il 1997, si registrano i primi tentativi di analisi di spostamenti millimetrici di alcuni capisaldi radar al suolo, i cosiddetti Permanent Scatterers (PS), mentre non tardano ad arrivare i primi successi nell'analisi multi-immagine di fenomeni franosi lenti (frana di Ancona) e di compattazione di colate laviche sulle pendici dell'Etna. 

Il brevetto della Tecnica dei Permanent Scatterers (PSInSAR™) viene registrato dal Politecnico nel 1999

Nel 2000, in seguito alla scoperta delle applicazioni della tecnica, TRE inizia la sua attività imprenditoriale – è la prima società di spin-off del Politecnico di Milano - offrendo ai propri clienti l’applicazione di un brevetto all’avanguardia, nato nelle aule di un’università italiana.

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